Il Formigine batte un buon Salsomaggiore e si regala un Natale sereno

Eccellenza 2018_19

17° andata (16 Dicembre 2018):  FORMIGINE R. – SALSOMAGGIORE   1 – 0

Con un goal di Scarlata nei primi minuti della ripresa il Formigine sconfigge di misura il Salsomaggiore ed incamera altri tre punti preziosi (dopo quelli carpiti a Campagnola nel turno precedente) con i quali consolida la sua posizione in classifica al di sopra della zona play-out e può vivere in tranquillità le tre settimane di pausa che lo separano dall’inizio del girone di ritorno.

E’ stata una partita tosta, giocata da ambedue le compagini con volontà e cuore, una di quelle gare molto combattute che generalmente si risolvono con un episodio … una volta tanto è andata bene al Formigine, grazie anche all’ottima prova del giovane Malpeli (sempre più sicuro e determinante tra i pali della porta verdeblu), mentre per il Salsomaggiore si tratta di un’amara sconfitta che lo rilega addirittura in fondo alla classifica, posizione del tutto inappropriata per quanto espresso in campo dalla compagine parmense in questo ultimo turno di andata, specialmente nel corso della prima frazione.


Tabellino 

FORMIGINE R.
1

SALSOMAGGIORE
0

           52‘ Scarlata  
In campo
1  Malpeli Marrazzo 1
2  Ficarelli 75′   61′  ▊ Frigeri 2
3 Sghedoni Libreri 3
4 Vaccari    79′ Compaore 4
5  Shehu  ▊ 45′ Morigoni 5
6 Ruopolo  ▊ 60′ Pedretti 6
7 Pilia 83′   Taoussi 7
8 Brini ferri    70′ Fontana 8
9 Scarlata    70′ 89′   Hoxha 9
10  Sarnelli Carpi 10
11  Sereni  ▊ 81′ Compiani 11
A disposizione
12  N. Simoni Bonati 12
13 Lucchi Morza 13
14 Di Guglielmo 89′   Marchignoli 14
15 Casini Andreoli 15
16 M. Simoni    70′ 75′   Berti 16
17 Marverti    70′ Messoraca 17
18 A. MIgliorini    79′ Dioni 18
19  Soli  93′  ▊ 83‘   Barani 19
20  Iattici Larzhari 20
Allenatore
Davide Balugani Vittorio Bazzarini
Arbitro
Sig. Davide Matina di Palermo
Note
Pomeriggio decisamente freddo, terreno in discrete condizioni, spettatori 70 circa.

 Cenni di cronaca

1° tempo

Il primo tempo è giocato con maggior determinazione e qualità dal Salsomaggiore che assume il predominio nella zona nevralgica del centrocampo e riesce a promuovere iniziative offensive con buona continuità, anche se solo potenzialmente pericolose.

  • 02′ Salsomaggiore  Il primo pericolo della gara è di marca ospite con l’incursione sulla destra di Frigeri, il cui traversone radente attraversa pericolosamente tutta la luce della porta senza trovare deviazioni.
  • 30′ Salsomaggiore  Attorno alla mezz’ora il Salso, su traversone a mezz’altezza dalla sinistra, reclama inutilmente una deviazione con il braccio da parte di un difensore verdeblu in area, ma l’arbitro fa continuare l’azione con il pallone che termina poi in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina si genera una mischia all’altezza del palo di destra della porta formiginese con una prima potente conclusione rinviata con la schiene da Shehu, poi dalla botta conclusiva di Compiani con sfera che sibila una spanna oltre la traversa
  • 38′ Salsomaggiore  Nuova incisiva azione ospite con il pallone che scorre sul fronte offensivo dal centro destra al centro sinistra; l’ultima apertura è di Carpi che serve alla sua sinistra l’accorrente Compiani la cui tesa conclusione mancina viene assorbita in due tempi dall’estremo formiginese Malpeli.
  • 45′  Icona AC Formigine  Il centrale difensivo verdeblu Shehu è il protagonista del finale di tempo, prima con un forte destro su punizione dai 24 metri che obbliga il portiere avversario Marrazzo alla deviazione coi pugni in tuffo alla sua destra poi, sulla successiva ripartenza parmense, con un intervento a centrocampo, decisamente sul pallone, che l’arbitro comunque giudica falloso, quindi punibile con l’ammonizione.

Nonostante la positiva impressione suscitata dal Salsomaggiore le squadre vanno al riposo a reti inviolate, annoverando entrambe una sola conclusione nello specchio.

2° tempo

  • 06′ Salsomaggiore  Rasoiata mancina del centravanti parmense Hoxha dall’interno dell’area, seppur da posizione decentrata sulla sinistra, con reattiva respinta in tuffo del portiere Malpeli; la sfera, rotolante verso il dischetto, viene poi energicamente spazzata in angolo da Sghedoni.
  • 07′  Icona AC Formigine    Il Salsomaggiore si fa risucchiare troppo in attacco dal calcio d’angolo a favore, sicché il Formigine può ripartire in campo aperto: da centrocampo cap. Sarnelli opera un’apertura in diagonale che si interseca perfettamente, al limite dell’area avversaria, con la corsa in verticale di Scarlata che ha il tempo per l’immediata conclusione, ma con un controllo neanche troppo preciso preferisce spostarsi la sfera sul sinistro, dando il tempo a ben tre avversari di accerchiarlo; ebbene, quando l’azione sembra sfumata, l’estrosa punta formiginese esce in dribbling dall’accerchiamento e con una rasoiata mancina insacca sul palo di sinistra del portiere Marrazzo che si allunga in tuffo, ma non ci arriva: 1 – 0.
  • 21′  Salsomaggiore  Percussione solitaria dell’attivo Hoxha che percorre tutta la fascia sinistra, poi si accentra e conclude in corsa sulla chiusura di un difensore, forte ma fuori bersaglio.
  • 26′  Salsomaggiore  Su parabola dalla bandierina di destra incorna sottomisura Fontana che trova pronto il portiere Malpeli alla acrobatica deviazione oltre la traversa; sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo si genera una mischia in area formiginese risolta ancora dal portiere formiginese che si oppone con bravura a terra, sul suo palo di destra, a una conclusione radente dalla media distanza.
  • 36′  Icona AC Formigine  Lunga rimessa laterale dall’out sinistro offensivo di Sghedoni che cerca in area il neo entrato Marverti; la sfera invece rimbalza sul terreno e raggiunge a presso il dischetto Sarnelli che si coordina per la girata mancina: pallone colpito pieno che si alza troppo sulla traversa.

Gli ultimi minuti di gara, compresi i 4 di recupero, sono contraddistinti dal massiccio forcing del Salsomaggiore alla disperata ricerca di quel pareggio che, obiettivamente, non avrebbe demeritato. Il Formigine, comunque, resiste compatto, senza concedere altre occasioni agli avversari e, al triplice fischio di chiusura, può gioire per la preziosa vittoria.


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