Il Formigine ci mette anche il cuore e supera una forte Agazzanese

Eccellenza 2018_19

6° andata (07 Ottobre 2018):  FORMIGINE R. – AGAZZANESE   3 – 2

Contro la compagine piacentina dell’Agazzanese il Formigine conquista una vittoria che vale addirittura più dei tre preziosi punti in palio; sì perché la squadra verdeblu, oltre alla posta piena, guadagna anche una cospicua iniezione di autostima, quella che solo le vittorie sofferte e conquistate con ferrea determinazione, per altro contro avversarie forti, ti possono dare.


Tabellino 

FORMIGINE R.
3

AGAZZANESE
2

           12‘ Scarlata
           30′ Makaya (aut.)
           85′ M. Simoni
           20′ Arodotti
           73′ Lucci
In campo
1 Malpeli Daffe 1
2 Paradisi Arodotti 2
3 Ficarelli  ▊ 81′   60′   45′  ▊ Reggiani 3
4 Vaccari    87′ Moltini 4
5 Shehu  ▊ 79′    90′  ▊Colombi 5
6 Ruopolo 70′   Vago 6
7 Pilia    89′ Bonomi 7
8 Brini Ferri 60′   Guye 8
9 Scarlata    65′ 27′   Girometta 9
10 Sarnelli    78′ Makaya 10
11 Casini Minasola 11
A disposizione
12 N. Simoni  Ballerini 12
13 Lucchi    89′ Poggi 13
14 Sereni    65′ 60′   Callegari 14
15 Soli 60′   Visioli 15
16 Zeni Lombardi 16
17 Marverti    87′ 94′  ▊ 70′   Pintore 17
18 A. Migliorini Peretti 18
19 M. Simoni    78′ Valdonio 19
20 Iattici 27′   Lucci 20
Allenatore
Davide Balugani Sandro Melotti
Arbitro
Sig. Andrea Maizzi di Parma
Note
Pomeriggio di sole, terreno in buone condizioni, spettatori 100 circa.

 Cenni di cronaca

1° tempo

Bello il primo tempo, giocato su buoni livelli da entrambe le squadre e caratterizzato da ben tre reti, curiosamente tutte scaturite sugli sviluppi di calci fermi dalle bandierine.

  • 12′  Icona AC Formigine      Pregevole la zampata con la quale, nei primi minuti di gara, il centravanti Scarlata porta in vantaggio il Formigine, scaraventando sotto la traversa, in anticipo sul 1° palo, un calcio d’angolo battuto teso da Brini Ferri dalla destra: 1 – 0.
  • 20′ Agazzanese     L’Agazzanese pareggia con un perentorio destro da sottomisura dell’avanzato Arodotti, con la difesa formiginese stranamente immobile causa un paio di contatti in area avvenuti sull’alta parabola proveniente dalla bandierina di destra: 1 – 1.
  • 30′  Icona AC Formigine     Alla mezz’ora il Formigine torna in vantaggio con un altro calcio d’angolo battuto a mezz’altezza da Brini Ferri, questa volta dalla sinistra, e che il piacentino Malkaya, appostato sul 1° palo, devia in maniera improvvida nella propria rete: 2 – 1.
  • 42′  Agazzanese   Prima del riposo si registrano altre due occasioni, una per parte: prima è bravo il portiere formiginese Malpeli ad uscire prontamente sui piedi del neoentrato Lucci, raggiunto a centro area da un pallone spiovente.
  • 44′  Icona AC Formigine   Poi è Vaccari che, al termine di una ariosa manovra corale verdeblu, piazza col mancino dalla media distanza verso l’angolino destro della porta avversaria, ma trova la deviazione fortuita di un difensore.

2° tempo

Bellissimo e intensissimo il secondo tempo.

  • 06′  Icona AC Formigine  La ripresa si apre con un bel mancino al volo del cap. formiginese Sarnelli, raggiunto all’interno della lunetta da una morbida parabola del solito Brini Ferri dalla bandierina di destra: pallone che nella sua traiettoria radente viene attutito da almeno un difensore e giunge a Scarlata, in posizione sospetta davanti al portiere, che non trova comunque il tempo per la deviazione ravvicinata.
  • 11′  Icona AC Formigine  Poco dopo ancora il Formigine ci prova in due distinte occasioni con l’attivissimo Vaccari: prima il suo diagonale mancino da buona posizione attraversa tutta le luce della porta e esce appena oltre il palo lungo e, poco dopo, la sua conclusione radente da fuori viene parata a terra dal portiere piacentino Daffe.
  • 15′  Agazzanese  Al quarto d’ora si rende decisamente pericolosa anche l’Agazzanese con il proprio cap. Moltini la cui forte conclusione dall’interno dell’area sibila non lontana dall’incrocio alla sinistra di Malpeli.
  • 17′  Icona AC Formigine  Subito dopo il Formigine potrebbe chiudere anzitempo la contesa, ma il destro a colpo sicuro di Pilia, magistralmente smarcato da Scarlata a centro area, viene prodigiosamente respinto con il corpo da Daffe poi, lo stesso Pilia può spedire nello specchio incustodito ma viene travolto al momento del tap in da un difensore piacentino con un maldestro intervento che il direttore di gara, non si sa come, ritiene regolare.
  • 28′  Agazzanese    Proprio nel miglior momento offerto dalla compagine formiginese giunge l’improvviso secondo pareggio piacentino: la parabola di Lucci, su calcio di punizione dai 25 metri, da posizione decentrata sulla sinistra, è micidiale poiché scavalca lo sbarramento dei difensori e si insacca veloce presso il palo di destra, con il portiere Malpeli che rimane impietrito, avendo visto il pallone solo dopo che è sbucato sopra la barriera: 2 – 2.
  • 32′  Icona AC Formigine  E’ a questo punto che il Formigine dà la miglior prova di sé, reagendo in modo tanto insospettato quanto entusiasmante per il pubblico di casa: prima è Sarnelli ad andare in goal riprendendo la corta respinta di Daffe sulla solita traiettoria maligna di Shehu su calcio di punizione, ma la gioia del capitano formiginese per il prezioso goal della vittoria (tra l’altro il suo 70° in maglia verdeblu!!!) viene soffocata dalla bandierina alzata del guardalinee che ha ravvisato un suo possibile ma improbabile fuorigioco in partenza.
  • 40′  Icona AC Formigine    Pochi minuti dopo, però, la squadra verdeblu e i fan formiginesi possono esplodere di gioia quando Matteo Simoni, appena entrato proprio al posto di un Sarnelli esausto, è artefice di una prorompente ripartenza, poi va a riprendere aperto sulla destra un diagonale mancino largo di Vaccari, ancora scagliato da centro area, e scaraventa il pallone alle spalle di Daffe con un perentorio destro incrociato: 3 – 2.
  • 45′  Icona AC Formigine  L’Agazzanese, squadra tosta e mai doma, si butta in avanti con eccessivo ardore, rimediando solo alcune ammonizioni, due a giocatori in campo e una, addirittura, a un giocatore seduto in panchina; rischia anzi di subire un’altra rete nella fase di recupero quando un chirurgico destro piazzato di Marverti dal limite dell’area deve essere disinnescato dal portiere Daffe con una affannosa deviazione in angolo.

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