Stagione 2010/11
|
|
VINCENZO CORRENTE |
|
Primo piano del
03.12.2006
|
Vincenzo è nato a Taranto il 15 giugno 1965 e risiede a Formigine. Sposato con Mariarosa, ha un figlio di cinque anni di nome Antonio, che in futuro vorrebbe fare il calciatore come il padre. Lavora alla “Form Plast” di Formigine come agente “commerciale Italia” da circa 10 anni. La carriera calcistica del team manager verdeblù è cominciata nella Polisportiva Ausonia di Taranto. Viene notato da osservatori dell’A.S. Taranto che lo portano a giocare negli Allievi Nazionali (all. Tedeschi), Beretti (All. Bonfrate, 28 gare e 24 gol) e Primavera (all. Bonfrate) dove tra gli altri in squadra trova Gregucci, Bordin, Montervino e Presicci. Successivamente gioca tra la Primavera e la prima squadra collezionando 5 presenze in serie B; in Coppa Italia (all. Becchetti) nel 1982 disputa l’ultimo quarto d’ora di Juventus-Taranto al Comunale di Torino, sostituendo Vito Chimenti; tra i bianconeri giocavano Platini, Boniek, Cabrini, Tardelli, Scirea, ecc. ecc. Il campionato seguente lo vede vestire la maglia della Reggiana in C1 (all. Toneatto), torna al Taranto fino a novembre per poi passare in C2 al Martina Franca, dove realizza 11 gol e vince il campionato (all. Pelagalli). La stagione seguente lo vede nella stessa società in C1 dove realizza 9 reti. Gioca poi a Casarano in C2 (16 gol, all. Veneri) e anche qui vince il campionato. Rimane nella cittadina leccese in C1 giocando solo 5 gare a causa di un grosso infortunio al ginocchio sinistro (menisco) che lo tiene lontano dai rettangoli di gioco per parecchi mesi. Mister Veneri lo chiama la stagione seguente in C2 al Legnano e qui rimane per tre anni: primo anno 4 presenze e 3 gol con il secondo grave infortunio della carriera, sempre al ginocchio sinistro (crociati), il secondo anno (all. Bicicli) 11 gol e il terzo anno gioca fino a novembre (all. Maestrelli) 3 gol. Si accasa al Carpi C1 per tre stagioni: la prima 9 gol (all. Tomeazzi), la
seconda 3 gol (all. Ciaschini) e la terza trova sulla panchina biancorossa Gianni De Biasi, ma a novembre cambia squadra e si trasferisce a Civitanova C2 (all. Aristei, 6 gol). E’ la volta del Modena, ma anche qui rimane pochi mesi perché a dicembre trova posto alla Bagnolese in CND (all. Vacondio, 11 gol). L’anno seguente gioca a Castel S. Pietro in CND (all. Arrigoni, attualmente in panchina al Livorno) e vince campionato e scudetto dilettanti realizzando 16 reti. Arriva al Formigine: il primo anno vince il campionato di 1° Categoria (all. Eberini) 23 gol, il secondo anno vince il campionato di Promozione (all. Casoni) 22 gol e il terzo anno segna 10 gol in Eccellenza (all. Casoni, poi sostituito da Vernacchia). Nei successivi tre anni gioca nel Roteglia in Promozione: 1° anno 27 gare e 24 gol (all. Vaccari), 2° anno 30 gare e 11 gol (all. Vaccari), 3° anno 30 gare e 12 gol (all. Marasti). Arriva poi a Colombaro (1° Categoria) dove ritrova mister Casoni e sigla 15 gol; passa alla Visport in Promozione (all. Magrini) e a novembre al Casalgrande in 2° Categoria (all. Colli, 9 gol). Si trasferisce al Levizzano nel reggiano in 3° Categoria, dove solo il girone di andata sigla 15 gol, ma purtroppo poi si “strappa” e deve chiudere la sua lunga carriera calcistica. Ci tiene però a precisare che attualmente gioca nella squadra amatoriale dei Muppet’s di Formigine denominata “Rock No War”. Il Team Manager verdeblù come hobby pratica il tennis, il nuoto ed il calcio a 5; il tempo libero lo dedica alla famiglia. Il suo sogno nel cassetto era quello (oramai irrealizzabile) di giocare in serie A, ma attualmente dice che potrebbe realizzarsi un altro grande desiderio, cioè quello di vedere l’ A.C. Formine uscire in fretta da questa situazione che vede i verdeblù nei bassifondi della classifica e portare la squadra in salvo prima possibile, mettendo a disposizione la sua esperienza. “E’ anche per questo che sono tornato in questa società - dice Corrente - visto il mio ottimo rapporto con il presidente Marcello Masi in primis, il vice presidente Guerrino Ghirardini, il direttore generale Remo Campani e con gli altri dirigenti storici formiginesi”
.
|